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Nelle rime del vento: quando la poesia diventa musica e il ricordo torna a vivere

Da una poesia dedicata al padre Francesco a una canzone nata dall'incontro tra emozione, memoria e intelligenza artificiale. Ci sono parole che vengono scritte una volta sola, ma continuano a vivere. Restano sulla carta, nei ricordi di chi le legge e, soprattutto, dentro chi le ha scritte. È quello che è accaduto con “Nelle rime del vento” , la poesia che Pasquale Fabozzi ha dedicato al padre Francesco, scomparso il 10 dicembre 2023. La poesia è stata pubblicata il 4 settembre 2025 da Tota Pulchra, dove ha incontrato l’apprezzamento di amici, conoscenti e familiari e la sensibilità di Monsignor Jean-Marie Gervais . Listen on Suno Ma quella storia non era ancora finita. Perché alcune poesie, quando nascono da un sentimento autentico, sembrano chiedere di continuare il proprio viaggio. E così, dopo essere diventate parole, le Rime del vento hanno trovato una musica. La canzone che era già nella mente Quando Pasquale scrisse la poesia, dentro di sé aveva già qualcosa che assomigliava...

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